La ricerca epidemiologica indica che le malattie neurologiche costituiscono frequentemente causa di disabilità. Basti pensare all’incidenze delle malattie cerebrovascolari come l’ictus o patologie degenerative come il Morbo di Parkinson.
L’invecchiamento della popolazione ha inoltre aumentato l’incidenza di tali patologie e sono di conseguenza aumentati i bisogni di assistenza riabilitativa. Tali sindromi hanno un enorme impatto socio-economico e coinvolgono strettamente anche le persone vicine al paziente. La medicina si deve far carico di tali problematiche attivando tre principi cardine:
- Prevenzione: attraverso l’identificazione delle cause e l’implementazione di strategie preventive
- Ricerca: di base e applicata per dare speranza di sconfiggere queste malattie
- Riabilitazione: attraverso lo sviluppo di un processo finalizzato alla realizzazione dell’intero potenziale fisico, psicologico, relazionale, sociale, professionale della persona.
Classificazione delle malattie neurologiche
Malattie cerebro-vascolari: ictus (stroke o infarto cerebrale) ischemico o emorragico; attacco ischemico transitorio (TIA)
Malattie dei nervi periferici: paresi del facciale; mononeuropatie; polineuropatie
Malattie degenerative: morbo di Parkinson; sclerosi multipla (o a placche); paraplegia spastica; SLA (sclerosi laterale amiotrofica o malattia di Charcot)
Traumi cranici o midollari con esiti (emiplegia, paraplegia)
Tumori cerebrali o spinali con esiti (emiplegia, paraplegia)
Malattie muscolari: Distrofie; miastenia; miopatie metaboliche
Disturbi del linguaggio e della comunicazione
Aprassie
Cefalea, emicrania




