Il percorso riabilitativo neurologico necessita di un intervento integrato socio-sanitario rivolto all’attività di riabilitazione funzionale ambulatoriale e richiede la presa in carico della persona mediante la predisposizione di un progetto riabilitativo individuale e la realizzazione di uno o più programmi riabilitativi.
Tale percorso deve contemplare la connessione tra intervento sanitario finalizzato a sviluppare tutte le risorse potenziali dell’individuo in abilità funzionali, con gli interventi sociali orientati a sviluppare e rendere disponibili le risorse e le potenzialità ambientali, per amplificare e rinforzare l’intervento cosicché il disabile possa reinserirsi nei diversi cicli della vita sociale. La riabilitazione rappresenta quindi un processo di sviluppo personale finalizzato alla realizzazione dell’intero potenziale fisico, psicologico, relazionale, sociale, professionale, occupazionale ed educativo compatibile con le menomazioni anatomiche e/o psicologiche e le limitazioni ambientali.
L’intervento è svolto sia in forma individuale che a piccoli gruppi (max 6 persone) con diverse durate temporali. È garantita inoltre, quando è necessario, l’assistenza al domicilio del Paziente e/o in sedi extramurali.
Il team riabilitativo è composto, oltre che dal coordinatore nella persona del medico fisiatra e dai vari operatori della riabilitazione, dal Paziente stesso e dai suoi familiari che assumono un ruolo centrale nel processo riabilitativo. Proprio i familiari devono essere tenuti in massima considerazione in quanto spesso uno di loro assume quel ruolo decisivo per il Paziente che è la figura del care-giver.
Progetto riabilitativo individuale
È un piano generale, descrittivo, che indirizza verso obiettivi e aspettative del Paziente. È composto da un insieme di proposizioni, elaborate dall’equipe riabilitativa, coordinate dal medico fisiatra, la Dott.sa Eleonora Bradaschia, che tiene conto in maniera globale dei bisogni, delle preferenze del Paziente (e/o dei suoi familiari), delle sue menomazioni, disabilità e, soprattutto delle abilità residue e recuperabili, oltre che dei limiti imposti dalle situazioni ambientali e dalle risorse disponibili. Inoltre definisce quali siano gli esiti desiderati, le aspettative e le priorità del Paziente, dei familiari e del team riabilitativo individuando così obiettivi (outcome) generali e funzionali. All’interno del progetto riabilitativo sono chiaramente individuati il ruolo dei componenti il team riabilitativo, i tempi previsti, le azioni necessarie per il raggiungimento degli esiti desiderati. Il progetto è comunicato in modo comprensibile e appropriato al Paziente e ai familiari, nonché a tutti gli operatori coinvolti nel progetto stesso.
Il progetto diventa così il riferimento obbligato per il team curante e deve essere modificato, adattato e nuovamente comunicato a Paziente e operatori qualora si verifichi un cambiamento sostanziale degli elementi in base a cui è stato elaborato o vengano raggiunti determinati risultati. . Il percorso della visita si articola nei seguenti punti:
- raccolta dei dati anamnestici
- esame obiettivo
- eventuali esami strumentali
- diagnosi
- terapia medica
- progetto riabilitativo
Prestazioni diagnostiche
Visita specialistica fisiatrica; ecografia; consulenza neuropsicologica e valutazione logopedia; consulenza neurologica;
Prestazioni terapeutiche mediche
Infiltrazioni di tossina botulinica




